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Nuova sede della Sea, la municipalizzata replica ancora una volta ai pentastellati

La municipalizzata Sea, dopo la nota stampa dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, ha spiegato, per la seconda volta, l’iter seguito per l’acquisto della nuova sede.

La ‘Sea – Servizi e Ambiente – SpA’ constata che la conferenza stampa del Movimento 5 Stelle si inserisce nel solco del malcostume diffuso di attaccare l’azienda municipalizzata da parte di chi, evidentemente, non riesce a svolgere un’opposizione costruttiva.

Dall’incontro con la stampa è emerso come i tre consiglieri comunali, forse, ignorino la differenza tra un ‘Avviso Pubblico’ e un ‘Bando Esplorativo’, quale era quello in questione. Quest’ultimo, infatti, ha la mera funzione di ricercare contraenti per la Pubblica Amministrazione senza la formazione di una graduatoria senza termini vincolanti e con una differente normativa rispetto a quella di una gara.

Nel bando, infatti, è riportato espressamente all’articolo 1.3 che <<[…] In alternativa, è possibile presentare offerte che contemplino immobili allo stato grezzo, con eventuale completamento e/o ristrutturazione a carico della S.E.A. S.p.A., purché l’offerta sia ritenuta complessivamente conveniente per la Società stessa (oneri di acquisto e manutenzione)>>; mentre all’art. 9.1 (Conclusioni) si evince che <<Il presente avviso riveste solo il carattere di ricerca di mercato e le proposte che perverranno non saranno impegnative per la S.E.A. S.p.A., la quale si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di non selezionare alcuna offerta, di selezionare l’offerta che riterrà preferibile, nonché recedere dalle trattative senza obbligo di motivazione, qualsiasi sia il grado di avanzamento. Nessun diritto sorge in capo all’offerente per il semplice fatto della presentazione dell’offerta. La S.E.A. S.p.A. si riserva il diritto di non stipulare il contratto con nessuno degli offerenti>>.

Pertanto, è evidente come le dichiarazioni rilasciate siano il frutto di superficialità di analisi, spesso dovuta alla strumentalizzazione politica rispetto a chi è chiamato a lavorare per la collettività. Chi è solito fare opposizione dovrebbe innanzitutto conoscere le pratiche di gestione di qualsiasi ente pubblico.

Sulle polemiche relative ai costi di ristrutturazione dell’immobile, 120mila euro, si precisa che la Sea beneficerà di detrazioni fiscali a rimborso e incentivi dal conto energia per la riqualificazione energetica dell’immobile per un abbattimento di oltre il 50% del costo previsto.

Il costo totale dell’operazione, dunque, dopo la ristrutturazione e, al netto delle detrazioni fiscali, sarà di 295mila euro, ovvero 461 euro al metro quadrato. Un’operazione che rispecchia il principio di economicità della Pubblica Amministrazione, ignorata, però, da chi approfitta di ogni occasione per speculare dal punto di vista politico.

Per quel che concerne la polemica sul bilancio, invece, vecchia quanto stucchevole, si precisa che il consigliere Roberto Gravina non ha espresso il suo pensiero, preferendo gli organi di informazione, nelle sedi opportune, la Commissione Bilancio, dove gli è stata spiegata ogni voce del documento contabile. Quest’ultimo, tra le altre cose, certifica, ogni anno, l’eccellenza dell’azienda municipalizzata.

L’avanzo di bilancio della Sea – evidenzia l’azienda – ha due scopi: sopperire ad eventuali imprevisti relativi all’emergenza neve e fare da cuscinetto per tutte le azioni necessarie al completamento della raccolta differenziata, senza gravare ulteriormente sui cittadini.

Sulla graduatoria per il reperimento di personale, la Sea precisa che il Decreto Ministeriale del 23 dicembre 2017 ha bloccato fino al 30 giugno 2018 le assunzioni a tempo indeterminato per le Pubbliche Amministrazioni. Inoltre, in attesa che la Regione Molise pubblichi la long-list del personale dipendente in esubero in altri enti pubblici (come le Comunità Montane, la Provincia, etc) da cui attingere, la Sea ha proceduto, nelle more, a pubblicare l’avviso per il reperimento di personale a tempo determinato, seguendo le norme prescritte dalle leggi di riferimento.

In riguardo alla conclusione della nota stampa dei pentastellati, si evidenzia come i principi di efficacia ed economicità della Pubblica Amministrazione siano stati rispettati appieno, in quanto, attraverso l’acquisto di una nuova sede, che entrerà a far parte del patrimonio dell’azienda, quest’ultima si sgrava dei circa 4mila euro di affitto dell’attuale sede della municipalizzata.

redazione

CBlive

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