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Tonino Di Pietro e Frattura battezzano ‘Il Molise di tutti’. L’ex Pm: “Sarò il garante. È fantapolitica pensare già alle candidature”. Il Governatore: “Resto nel Pd, ma sono emozionato nel vedere la mia creatura diventare un’associazione aperta”

L'ex ministro Tonino Di Pietro, il consigliere regionale Carmelo Parpiglia e il Governatore Paolo Frattura
L’ex ministro Tonino Di Pietro, il consigliere regionale Carmelo Parpiglia e il Governatore Paolo Frattura

GIUSEPPE FORMATO

La scelta del 25 aprile per la presentazione del nuovo contenitore politico-culturale ‘Il Molise di tutti’ non è stata un caso. “È un giorno importante oggi – ha affermato l’ex Ministro Tonino Di Pietronon solo perché presentiamo ‘Il Molise di tutti’, ma soprattutto perché se siamo qui a parlare di democrazia lo dobbiamo ai nostri padri, i quali hanno fatto sacrifici enormi”.

‘Il Molise di tutti’, dunque, è stato battezzato: presenti l’ex leader dell’Idv, Tonino Di Pietro, “garante e socio onorario del nuovo contenitore civico. Gli uomini e le donne operative saranno coloro che lavorano al’interno e all’esterno delle istituzioni”; il Governatore Paolo di Laura Frattura, i consiglieri regionali Cristiano Di Pietro e Carmelo Parpiglia, l’assessore regionale Pierpaolo Nagni, alcuni amministratori locali, come l’assessore comunale di Campobasso, Salvatore Colagiovanni, i consiglieri comunali del capoluogo Antonio Columbro, Giovanni Di Giorgio e Francesco De Bernardo, quest’ultimo assente ma parte integrante del gruppo, l’assessore comunale di Isernia, Roberto Di Baggio, i consigliere provinciali Simona Contucci e Giovanni Varra, oltre a molti altri amministratori anche dei centri più piccoli, come il consigliere comunale di Bojano, Virgilio Spina.

Alcuni degli amministratori locali che hanno già aderito a 'Il Molise di tutti'
Alcuni degli amministratori locali che hanno già aderito a ‘Il Molise di tutti’

“Ho deciso di metterci la faccia – così ha esordito l’ex pm di Mani Pulite, Tonino Di Pietronei confronti di una realtà associativa che farà parte del centrosinistra. La mia esperienza passata mi ha portato a ritornare in Molise, terra per la quale ho sempre combattuto, da magistrato e da Ministro della Repubblica. Ho fatto tanto per il territorio molisano e ancora ho tanta voglia ed entusiasmo di fare bene per la nostra regione. Vogliamo andare oltre la denominazione partitica con ‘Il Molise di tutti’ e ringrazio tutti gli amministratori che hanno fatto una precisa scelta di campo. Ci poniamo come forza progressista in funzione dei prossimi appuntamenti elettorali, rispetto ai quali ho ascoltato tanta fantapolitica. L’opinione comune è quella che Antonio Di Pietro si candiderà alla guida della Regione Molise e Paolo di Laura Frattura proverà a farsi strada in Parlamento. Sorrido quando ascolto questi teoremi. L’attuale Governatore dal nostro movimento riceverà nuovo impulso, vedendosi riconfermata la leadership, elementi indispensabili per ricostruire una regione trovata allo sbando più assoluto per quel che concerne i conti pubblici. Noi gli daremo forza e respingeremo tutti coloro che dalla sera alla mattina cambiano opinioni politiche”.

“Non lascerò il Partito Democratico – ha ribadito il Presidente della Giunta regionale del Molise, Paolo di Laura Fratturaperché la mia appartenenza deriva dall’appoggio al premier Renzi e dal contributo fornito per il successo alle elezioni della segreteria regionale, ben molise di tutti presentiguidata da Micaela Fanelli. Resto nel Pd, ma consentitemi di essere emozionato per vedere ‘Il Molise di tutti’ diventare un contenitore aperto a tutti. Agli inizi della mia avventura, in pochi ci credevano, oggi invece siamo qui a battezzare questo nuovo movimento. Al primo tentativo abbiamo pressoché pareggiato nei confronti dell’ex Governatore, poi abbiamo stravinto. E il successo elettorale è merito, anche e soprattutto, di Tonino Di Pietro, il quale, insieme con Bersani, il giorno dopo l’elezione persa solo per pochissimi voti mi convinse a inoltrare il ricorso, che ci ha permesso di tornare alle urne un anno e mezzo dopo, mandando a casa Iorio”.

Frattura ha anche chiarito la sua posizione a Palazzo Moffa: “Per il momento resto nel gruppo monocellulare ‘Il Molise di tutti’ – ha concluso Frattura –, ma appena i colleghi che fanno parte del gruppo consiliare dell’Idv chiederanno di ‘traslocare’ ne ‘Il Molise di tutti’, io chiederò di entrare a far parte del gruppo consiliare del Partito Democratico”.

molise di tutti nagni contucci di pietro cristiano“Siamo una squadra e il lavoro di gruppo paga sempre – le parole di Carmelo Parpiglia, portavoce momentaneo che ha spiegato che le cariche saranno decise da un’assemblea –. Sono trascorsi due anni dall’inizio della legislatura regionale e abbiamo pensato al risanamento, ora la nostra ‘mission’ sarà quella della ripartenza e della fiducia, al fine di restituire alle famiglie molisane speranza e dignità. Per far questo servirà anche che il Governo centrale riconosca lo stato di crisi”.

Il consigliere regionale Cristiano Di Pietro, invece, ha sottolineato che ‘Il Molise di tutti’ appoggerà alle comunali di Montenero di Bisaccia la lista del sindaco Nicola Travaglini con il consigliere comunale uscente Antonio D’Aurelio, con l’inquilina di Palazzo Magno Simona Contucci e con Massimo Di Stefano “proveniente dalla società civile”.

La politica molisana si sta riorganizzando: prima l’ex Governatore Iorio con ‘Insieme per il Molise’, oggi ‘Il Molise di tutti’ del duo Di Pietro-Frattura, mentre è in atto una guerra interna all’interno del Partito Democratico e anche il centrodestra prova a ritrovare la sua identità. Da Roma giungono notizie che si potrebbe tornare al voto dopo l’approvazione dell’Italicum, la nuova legge elettorale, una possibilità che farebbe mutare la situazione anche in regione. Si scaldano i motori: nessuno vorrà farsi trovare impreparato.

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