Accompagnato dalla figlia Raffaella, Giovanni ‘Giannino’ Curci ha ricevuto questa mattina, a Palazzo San Giorgio, un’attestazione al merito conferita dalla X Commissione consiliare, presieduta da Annamaria Trivisonno.
Un momento carico di emozione che ha restituito alla città l’immagine di un uomo semplice e straordinario, capace di trasformare un gesto quotidiano in un autentico atto di cura collettiva.
Prima da dipendente comunale e da ventisei anni come volontario, il signor Giannino si prende cura delle tombe dei bambini prematuri nel cimitero di Campobasso. Lo fa con discrezione, senza clamore e senza chiedere nulla in cambio. Ogni giorno dedica tempo, attenzione e presenza a quelli che lui stesso definisce “i suoi bambini”. Una dedizione silenziosa che nasce dal cuore e che, nel tempo, è diventata esempio concreto di umanità e vicinanza.
La città ha voluto riconoscere pubblicamente il valore di questo impegno, capace di custodire un luogo fragile trasformandolo in un presidio di memoria e amore.
Durante la cerimonia, la sindaca Marialuisa Forte ha ringraziato il consigliere Gianluca Maroncelli, che per primo ha proposto il conferimento del riconoscimento, successivamente accolto e condiviso dall’Amministrazione comunale. Un’iniziativa che testimonia come l’attenzione delle istituzioni possa tradursi in un gesto concreto di gratitudine verso chi rappresenta il volto più vero della comunità.
Questa la motivazione incisa sulla targa consegnata dalla X Commissione in un clima di profonda commozione:
“L’Amministrazione comunale di Campobasso esprime profonda gratitudine a Giovanni ‘Giannino’ Curci per la straordinaria umanità e la dedizione silenziosa con cui, da anni, custodisce il luogo della memoria e dona dignità alle tombe più fragili, quelle dei bambini prematuri.
Nel suo gesto quotidiano, semplice e prezioso, Giannino ha saputo trasformare il dolore in cura, la solitudine in presenza e il ricordo in amore.
Il suo impegno volontario, che non conosce stagioni né festività, illumina il cimitero di Campobasso con la discreta luce della bontà autentica. L’albero di Natale che ogni anno dedica ai piccoli è diventato simbolo di tenerezza, rispetto e speranza.
Per tutto questo, la Città di Campobasso gli è profondamente riconoscente e lo onora quale esempio di valore umano, servizio e generosità”.













