Cultura

Molise Wow protagonista alla BIT: un nuovo modello di turismo fondato su storytelling, sostenibilità e turismo esperienziale per la rigenerazione territoriale

Molise Wow ha partecipato alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo portando sul palco una visione innovativa di turismo, fondata su storytelling territoriale, sostenibilità e sviluppo locale, con l’obiettivo di trasformare le aree interne in ecosistemi vivi, abitati e partecipati.

Nel corso del workshop condotto da Oscar Vetta e Gilda Falcone, Project & Communication Manager, sono stati presentati i principali trend del turismo contemporaneo insieme a un modello operativo di rigenerazione territoriale che mette al centro comunità, relazioni e identità locali.

Non solo promozione delle destinazioni, ma attivazione di processi sociali ed economici: è questo il cambio di paradigma proposto da Molise Wow, che lavora sul passaggio dal marketing dei luoghi al marketing delle relazioni.

Tra le esperienze più apprezzate presentate in fiera figura Termoli Sotterranea, lo scavo archeologico nel cuore del borgo antico di Termoli, che restituisce alla città una stratificazione storica sorprendente e trasforma il patrimonio nascosto in esperienza culturale immersiva e accessibile.

Grande interesse da parte dei buyer anche per il progetto di sviluppo locale avviato nel borgo di Acquaviva Collecroce, dove è stato realizzato l’albergo diffuso Borgo delle Fonti, recuperando antiche case contadine e conservando l’architettura originaria.

Un modello di ospitalità sostenibile che permette agli ospiti di vivere immersi nel verde e nella quotidianità del borgo. La particolarità del progetto risiede nel contesto culturale: Acquaviva Collecroce è infatti un centro di minoranza linguistica croata. Un patrimonio fragile che Molise Wow ha scelto di custodire e valorizzare attraverso il turismo, trasformando il soggiorno in esperienza di comunità.

Un approccio particolarmente apprezzato alla BIT perché non punta solo al recupero fisico dei luoghi, ma alla salvaguardia di una lingua e di un’identità che rischiano di scomparire.

Durante il workshop è stato inoltre presentato Molise Spopola Selection, progetto pilota realizzato in collaborazione con l’azienda agricola FEUDIBI, che unisce turismo esperienziale, cultura rurale e produzione agricola di qualità. Un dialogo tra paesaggio, prodotto e comunità che prende forma attraverso showcooking, laboratori artigianali, degustazioni sensoriali ed esperienze condivise con gli abitanti.

Molise Wow ha così raccontato un modello costruito sul campo: alberghi diffusi, musei di comunità, residenze creative e percorsi esperienziali nelle aree interne del Molise. Un sistema integrato che genera valore economico ma anche coesione territoriale, contrastando lo spopolamento e rafforzando l’identità dei luoghi.

«Non raccontiamo luoghi, raccontiamo processi. Non vendiamo pacchetti, costruiamo relazioni. Il turismo può diventare uno strumento potente di rigenerazione se rimette al centro le persone», è il messaggio emerso dal workshop.

La partecipazione alla BIT rappresenta per Molise Wow un passaggio importante nel dialogo con operatori, istituzioni e stakeholder nazionali, con l’obiettivo di condividere buone pratiche e costruire nuove alleanze per uno sviluppo più umano, sostenibile e radicato nei territori.

Dal Molise arriva così una proposta concreta di turismo comunitario, capace di trasformare i borghi in spazi di futuro, fatti di persone, identità e storie che meritano di essere vissute.

Redazione

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