L’andamento dei titoli azionari: il migliore e il peggiore della settimana

EXORIL TITOLO MIGLIORE E PEGGIORE DELLA SETTIMANA

 IL MIGLIORE

Exor con il nome di IFI (Istituto Finanziario Italiano) è nata nel 1927 con l’obiettivo di raccogliere, controllare e gestire la partecipazione in Fiat e in diverse altre società. Nel 2009 a seguito della fusione di IFI e IFIL il Gruppo ha assunto il nome in Exor. E’ una delle principali società d’investimento europee controllata dalla famiglia Agnelli.

Il titolo Venerdì ha chiuso la seduta facendo registrare un nuovo massimo storico a 34.75 euro (max giornata 34.78); guadagnando così nell’ultima settimana circa 20 punti percentuali. La separazione della Ferrari decisa dal Cda di Fiat Chrysler Automobiles ha premiato la holding della famiglia Agnelli che con lo scorporo off avrà più o meno il 25% del capitale della casa di Maranello e diventerà quindi primo azionista. Inoltre Sergio Marchionne ha annunciato un bond convertendo (una particolare tipologia di prestito obbligazionario a conversione obbligatoria. ) da 2,5 miliardi di euro, nel quale Exor investirà circa 600 milioni di euro.

MPSIL PEGGIORE

Venerdì il titolo Mps ha chiuso la seduta in forte ribasso ( – 10.46%); aggiudicandosi la maglia nera della settimana, lasciando così sul terreno di Piazza Affari il 39.20%. Le quotazioni della Banca senese, che hanno fatto registrare nuovi minimi storici, sono state penalizzate dalla bocciatura agli stress test (una valutazione della riserva di capitale in corso) della Banca centrale europea che ha evidenziato per il Monte dei Paschi di Siena un gap di capitale pari a circa 2,1 miliardi di euro. Sulla base dei dati di bilancio di fine 2013, i test hanno identificato venticinque banche italiane che in condizioni di stress non raggiungerebbero il livello di capitale CET1 minimo del 5,5 %. Tra queste c’è anche l’istituto senese.

a cura di Pasquale Ferraro

 

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