Politica

Turismo in ginocchio, Rino Morelli lancia l’allarme: “La metà degli alberghi molisani rischia di restare chiuso. Nessun aiuto dalla Regione Molise”

Il presidente della sezione Turismo, Infrastrutture e Trasporti di Confindustria Molise: "Abbiamo anticipato la cassa integrazione a tutti i nostri dipendenti senza aver visto ancora un euro"

L’imprenditore Rino Morelli

GIUSEPPE FORMATO e FABIANA ABBAZIA

L’imprenditore Rino Morelli, presidente della sezione Turismo, Infrastrutture e Trasporti di Confindustria Molise, lancia l’allarme sulla fase post-Covid.

“Il turismo in Molise sta vivendo una gravità estrema – le parole dell’imprenditore molisano – Da Confindustria mi arrivano segnali negativi. Il 50-60% degli alberghi non ha la forza economica per riaprire. Le strutture ricettive rischiano di restare chiuse, sia perché il turismo è fermo sia per la prolungata chiusura degli uffici pubblici e di diversi settori legati al commercio che non favoriscono le presenze sul nostro territorio”.

“Ho avuto diversi incontri con il governatore Donato Toma, manifestando tutte le difficoltà di alberghi e strutture ricettive molisane – ha svelato Rino Morelli – La Regione Molise, però, ha risposto picche. Non può venirci incontro. L’unica possibilità riguarda un piccolo finanziamento a fondo perduto, messo a disposizione col ‘click day’, ma in due minuti i fondi sono stati esauriti”.

“L’impresa turistica è in grande difficoltà. L’unica soluzione possibile per le aziende alberghiere sarebbe un serio aiuto a fondo perduto – ha proseguito MorelliIl Molise ha ricevuto tante manifestazioni di interesse. Anche il New York Times ha espresso compiacimento per il nostro territorio, ma in questa situazione non riusciremmo ad avere alcun tipo di incremento di presenze turistiche nella ventesima regione d’Italia”.

“Il vero imprenditore non va mai in pensione e io sono tra quelli – ha precisato Rino Morelli – Lo sanno i nostri dipendenti, i nostri interlocutori, lo sa la politica. Il nostro gruppo aziendale non lascia indietro nessuno. Abbiamo anticipato la cassa integrazione a tutti i dipendenti, ma ancora non abbiamo visto un euro. Quando il premier Conte e tutti gli altri rappresentanti politici parlano di milioni di euro distribuiti riesco a constatare soltanto di come si tratti di chiacchiere. Stiamo aspettando e non sappiamo quando i soldi arriveranno. Da imprenditore, però, io mi preoccupo dei miei dipendenti e dei loro figli. Come azienda siamo tenuti a sostenere le famiglie che fanno parte del gruppo Morelli. La loro serenità rappresenta il nostro punto di forza”.

Intanto, il 2 luglio 2020 riaprirà il Centrum Palace, la struttura ricettiva del gruppo Morelli di via Giambattista Vico a Campobasso. “Apriremo in piena sicurezza – ha concluso Rino Morelli Vogliamo dare un senso di vitalità al Molise, stretto dalla morsa di una crisi senza precedenti”.

 

Redazione

CBlive

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