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Corradino: terzo salto di categoria con la maglia dei lupi

Antonello Corradino (foto Riccardo Coccaro)
Antonello Corradino (foto Riccardo Coccaro)

La copertina del giorno la dedichiamo al veterano del gruppo, Antonello Corradino, classe 1974, e ancora tanta voglia di correre dietro un pallone.

Di capitan Minadeo e della sua grande stagione se ne è parlato tanto, ma non si sono spese troppe parole per il campobassano d’adozione, Antonello Corradino, 40 anni il prossimo 2 ottobre, arrivato per la prima volta nel capoluogo molisano nel luglio 1999, lasciandoci il cuore e la residenza.

Corradino, schivo davanti ai microfoni e mai fuori dalle righe, stava quasi per lasciare il calcio giocato, dopo il campionato vinto con il Bojano al termine di una stagione positiva dal punto di vista dei risultati, ma negativa per la sua professionalità, abituato a una certa organizzazione, che di certo non ha trovato alle pendici del Matese.

Il progetto Campobasso, la scorsa estate, lo ha stregato, rinunciando anche a una importante chiamata fuori regione. Troppo grande l’amore per i lupi e per il capoluogo molisano.

Una stagione, la sua, caratterizzata da un paio di infortuni, uno anche grave che lo ha costretto a restare un mese ai ‘domiciliari’, stretto tra l’affetto della sua famiglia, ma anche dei bambini della scuola calcio che diligentemente coordina.

Corradino è tornato in campo in perfetta forma e lo ha dimostrato nelle ultime uscite: un esempio per i più giovani. E un curriculum importante: a parte una laurea nel cassetto, andando a scorrere le statistiche si nota come quello con il Campobasso è il suo settimo campionato vinto, con oltre 500 partite disputate tra serie B, C1, C2, D ed Eccellenza.

Dopo un salto di categoria dalla serie C1 alla B con la Salernitana, con un ruolo marginale perché punto fermo della Primavera, ma con l’esordio in prima squadra (allenatore Delio Rossi), Corradino ha vinto i campionati di serie D con l’Ac Campobasso (1999/2000) e la Cavese (2002/2003), oltre a quelli di Eccellenza con il Nuovo Campobasso Calcio (2004/2005), l’Atletico Trivento (2007/2008), il Bojano (2012/2013) e con il Campobasso 1919 (2013/2014).

Una carriera di tutto rispetto e ancora tanta voglia di correre dietro un pallone e sudare su un prato verde. Complimenti, Antonello.

Redazione

CBlive

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