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Basket, alla scuola ‘Colozza’ un sabato speciale con il coach azzurro, il molisano Andrea Capobianco

Andrea CapobiancoÈ stato un sabato diverso dal solito per gli studenti della scuola media ‘Colozza’ di Campobasso, che questa mattina, 4 ottobre, hanno accolto con entusiasmo il viceallenatore della nazionale di basket, Andrea Capobianco. Originario di Venafro, il coach che ha iniziato la sua carriera nel Battipaglia e ha allenato in serie A squadre come Avellino e Teramo, è attualmente il vice di Simone Pianigiani sulla panchina degli azzurri, oltre ad essere il tecnico delle nazionali cestistiche giovanili.

Capobianco, dopo aver raccolto l’invito della preside dell’Istituto, Angelica Tirone, ha raccontato agli allievi la propria esperienza. Di quei valori importanti sia nella vita di tutti i giorni, che nel mondo dello sport.  Il sacrificio, ma anche il coraggio e il rispetto verso il prossimo sono stati solo alcuni dei temi trattati dal coach, le cui parole sono state ascoltate attentamente dagli studenti.

Il tecnico non ha mancato, poi, di ricordare come la cosa più importante sia sempre credere in se stessi.È questo – ha detto Capobianco agli studenti – l’ingrediente indispensabile per raggiungere traguardi inimmaginabili”.

Tante sono state anche le domande che i ragazzi gli hanno voluto rivolgere. Insomma, un vero e proprio scambio dialogico che ha rappresentato un incontro formativo importante soprattutto per i più giovani. Da quest’ultimi Capobianco ha ammesso, però, di ricevere sempre tanto. “Incontri simili – ha sottolineato l’allenatore – per me sono importantissimi e sempre molto gratificanti. Mentre cerco di offrire ai ragazzi una chiave di lettura per intendere meglio la vita e lo sport, nello stesso tempo da loro imparo moltissimo, mi aiutano sempre a migliorare”.

IMG-20141004-WA0006Dopo la ‘prima’ della Colozza l’allenatore non si è tirato nemmeno indietro all’ipotesi di appuntamenti simili nelle diverse scuole del Molise. “Sono spesso in giro per lavoro, ma quando torno in regione è sempre un piacere poter offrire il mio contributo”.

A fine incontro per Capobianco non sono mancati gli applausi, così come la richiesta di autografi e foto, ai quali non si è certo sottratto. Piccoli gesti questi, grazie ai quali gli studenti ora potranno conservare il ricordo anche ‘materiale’ di una giornata davvero indimenticabile.

(fab.ab)

 

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