Cultura

Torna l’evento del WWF ‘Earth Hour’: in tutto il mondo luci spente per un’ora per salvare il pianeta

2030 a livello globale. L’evento WWF, giunto alla sua dodicesima edizione, lo scorso anno ha fatto registrare numeri da record: 188 Paesi coinvolti, 18.000 monumenti storici o simboli spenti, oltre 3 miliardi di messaggi veicolati sui social, più di 250 Ambasciatori e influencer votati alla causa. In Italia sono stati più di 400 i Comuni che hanno partecipato, spegnendo le proprie luci grazie alla collaborazione di centinaia di volontari sul territorio e la preziosa collaborazione di ANCI. Quest’anno l’appuntamento centrale per l’Italia si svolgerà a Matera, città Capitale Europea della Cultura 2019 e già sito UNESCO dal 1993, dove l’evento è realizzato in collaborazione con il Comune.

Sono già centinaia i Comuni che hanno aderito a Earth Hour 2019 con eventi e spegnimenti simbolici che, come ogni anno, mirano a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici sull’urgenza di agire per fermare il cambiamento climatico.

In Molise hanno già aderito 47 Comuni: Acquaviva Collecroce, Acquaviva d’Isernia, Baranello, Belmonte del Sannio, Bojano, Campodipietra, Campomarino, Capracotta, Carpinone, Casalciprano, Castebottaccio, Castel San Vincenzo,Cercemaggiore, Civitacampomarano, Civitanova del Sannio, Duronia, Frosolone, Gambatesa, Guardiaregia, Isernia, Mafalda, Matrice, Mirabello Sannitico, Montagano, Pescolanciano, Pescopennataro, Pietracupa, Riccia, Rionero Sannitico, Ripalimosani, Roccamandolfi, Roccasicura, Roccavivara, San Felice del Molise, San Massimo, San Polo Matese, Sant’ Angelo del Pesco, Sant’Angelo Limosano, Sant’Elena Sannita, Sepino, Tavenna, Toro, Trivento, Tufara, Vastogirardi, Venafro, Vinchiaturo. 

Di seguito alcuni dei luoghi che verranno spenti simbolicamente: la Fontana Fraterna di Isernia, il Castello Caldora di Carpinone, il Castello Medievale di Riccia e il Castello di Pescolanciano.

 

Come ogni anno saranno tantissime le iniziative e gli eventi un po’ in tutta Italia, organizzati dai volontari e dai gruppi attivi WWF.  “Per l’Italia il 2018 è stato l’anno più caldo da quando esistono le registrazioni scientificamente attendibili nel nostro paese (dal 1800 cioè da 219 anni). A livello globale, gli ultimi cinque anni sono stati i più caldi mai registrati.  Serve una forte inversione di rotta per fermare sia il cambiamento del clima, sia il declino dei sistemi naturali che supportano la vita di noi dell’enorme impatto che  abbiamo provocato sul funzionamento degli ecosistemi e sulle singole specie. Possiamo però essere anche l’ultima in grado di agire per invertire questo trend” ha detto Donatella Bianchi, Presidente WWF Italia.

Patrocini: Earth Hour 2019 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Presidenza del Consiglio, della Camera dei Deputati, della Fondazione Matera 2019, del Comune di Matera, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Agenzia Spaziale italiana. Anche le scuole saranno coinvolte, grazie a uno specifico Protocollo d’intesa siglato da WWF e MIUR.

Anche per questa edizione, Sofidel sarà il main partner dell’evento. L’azienda, nota soprattutto per il brand Regina, è al fianco del WWF da oltre 10 anni nell’ambito del programma Climate Savers e nel 2017 ha rinnovato il suo impegno sottoscrivendo il Manifesto S.O.S. del WWF ispirato ai 17 Obiettivi di Sostenibilità dell’ONU, sposando dunque la visione di lungo periodo promossa dall’Associazione che considera il nostro Pianeta come luogo comune per realizzare un benessere equo e sostenibile e che riconosce la centralità del capitale naturale. Negli anni, Sofidel è stata al fianco del WWF in numerose attività di sensibilizzazione e ingaggio, tra cui il programma educativo “Mi Curo di Te – Il gesto di ognuno per il Pianeta di tutti” (www.educazionedigitale.it/wwf) dedicato ai temi Acqua, Clima e Foreste. Quest’anno tra i vincitori del concorso nazionale legato al progetto c’è anche la classe 2 A dell’ “Istituto Compensivo Petrone” di Campobasso.

COMUNE (in ordine alfabetico) SPEGNIMENTO
ACQUAVIVA COLLECROCE Campanile
ACQUAVIVA D’ISERNIA Chiesa Madre di  Sant’Anastasio Martire
BARANELLO pubblica illuminazione adiacente Viale Municipio
BELMONTE DEL SANNIO Edificio comunale
BOJANO pubblica illuminazione a servizio della Piazza antistante
l’ Antica Cattedrale di Bojano (Largo Duomo)
CAMPODIPIETRA Piazza Rimembranza, Monumento dei Caduti, Villetta comunale, area verde
adiacente gli impianti sportivi
CAMPOMARINO  Piazza Santa Maria a Mare
CAPRACOTTA area detta Belvedere sita in Via Carfagna
CARPINONE Castello Caldora
CASALCIPRANO Locali Comunali e Parco dell’Annunziata
CASTEL SAN VINCENZO Piazza Giovanni Paolo II
CASTELBOTTACCIO Piazza della Vittoria
CERCEMAGGIORE Campanile, Parco delle Rimembranze, Piazza San Rocco, Piazza Carlo Alberto dalla
Chiesa, Monumento Emigranti, Pianello e Piazzale Convento
CIVITACAMPOMARANO Castello di Civitacampomarano
CIVITANOVA DEL SANNIO campanile della Chiesa di San Silvestro Papa
DURONIA Monumento ai 36 duroniesi scomparsi nella miniera di Monongah
FROSOLONE centro storico
GAMBATESA Piazza Vittorio Emanuele III
GUARDIAREGIA Villa comunale
ISERNIA Fontana Fraterna
MAFALDA Piazza della Libertà
MATRICE spegnimento di pubblica illuminazione sulla Via Calvario -nel particolare il tratto che parte dal “calvario” e arriva al Cimitero comunale
MIRABELLO SANNITICO Monumento ai Caduti
MONTAGANO  spegnimento dell’illuminazione pubblica lungo Corso Umberto I,
del Monumento ai Caduti, della Casa Comunale, della Cappella Tagliaferri e della Chiesa di Sant’Antonio Abate
PESCOLANCIANO Castello e Campanile
PESCOPENNATARO le luci di Via Rio Verde e di ingresso al paese
PIETRACUPA Monumento ai Caduti
RICCIA Castello Medievale – Piano della Corte
RIONERO SANNITICO Piazza della Repubblica
RIPALIMOSANI Monumento ai Caduti
ROCCAMANDOLFI Piazza Guglielmo Marconi
ROCCASICURA Piazza Sant’Antonio
ROCCAVIVARA Monumento ai Caduti
SAN FELICE DEL MOLISE Punti luce (Campanile della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli)
SAN MASSIMO Via Roma e via Luigi Piccirilli
SAN POLO MATESE centro storico
SANT’ELENA SANNITA Monumento ai Caduti
SANT’ANGELO DEL PESCO Monumento dei Caduti
SANT’ANGELO LIMOSANO  Chiesa madre, Rampa Vittorio Emanuele III, villa comunale della rimembranza e villa comunale San Rocco
SEPINO Piazza Nerazio Prisco e Corso Angelo Catone
TAVENNA Villa comunale
TORO Monumento ai Caduti
TRIVENTO punti luce degli edifici comunali siti in calata seminario n.36
TUFARA Piazza Largo del Carmine
VASTOGIRARDI Piazza Vittorio Emanuele
VENAFRO Edificio comunale ubicato in Corso Lucenteforte, denominato “Palazzina Liberty”
VINCHIATURO Villa comunale

 

Redazione

CBlive

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