Politica

Missione Sud, il 17 settembre il ministro Lezzi in Molise. Ottimizzare la ‘macchina’ per la spesa dei fondi europei. “Non c’è un euro da perdere”

Le Regioni del Sud Italia sono quelle che maggiormente hanno risentito di una crisi economica per la quale una fine non è mai stata dichiarata. Tuttavia, sono anche quelle che, più di altre, non hanno saputo mettere a frutto le risorse dell’Unione Europea.

Non fa eccezione il Molise, che è ancora lontana dal raggiungimento dell’obiettivo in materia di Por-Fse e Fesr. Basti pensare come dai dati del Comitato di sorveglianza del mese di giugno scorso, la Regione, su tutti i fondi a disposizione aveva raggiunto il 68% di attivazione. Ma di queste risorse solo il 18% era stato impiegato. Un numero drammatico che diviene addirittura sconcertante se si considerano i pagamenti: rimasti appena al 3%.

Si tratta di cifre di cui non andare fieri, soprattutto alla luce del fatto che il denaro non speso al 31 dicembre prossimo andrà perso.

Entro quella data, infatti, le Regioni del Sud dovranno presentare a Bruxelles la rendicontazione delle spese effettuate.

Un termine abbastanza stretto che, però, consente ancora spazio per qualche ultima manovra, volta a non rinunciare a risorse che, per un territorio come il Molise, sono di estrema importanza.

Ecco perché il ministro del Mezzogiorno, Barbara Lezzi, ha dato il via a un vero e proprio tour nelle regioni del Sud Italia. Dopo la tappa di oggi, 31 agosto, in Basilicata l’esponente del governo gialloverde sarà anche in Molise il prossimo 17 settembre.

“Il 31 dicembre – le parole della Lezzi – è troppo vicino e voglio fare il possibile per aiutare a utilizzare risorse che poi si traducono in infrastrutture, servizi, bonifiche, messa in sicurezza di opere ed edifici. Per questo nel mese di settembre incontrerò tutte le amministrazioni regionali: attraverso tavoli tecnici molto dettagliati, voglio vedere con i miei occhi lo stato dell’arte, cosa sta procedendo e cosa no, sviscerare le criticità e trovare soluzioni. La mia sarà un’azione di controllo, e, soprattutto, di supporto: chi è in grado di camminare sulle proprie gambe è giusto che proceda per conto proprio, ma chi non ce la fa va monitorato e supportato”.

Prima del Molise, la Lezzi sarà in Puglia il 10 settembre, il 14 in Sardegna. Dopo la ventesima regione seguirà la Campania, il 24  e il 26 l’Abruzzo.

redazione

CBlive

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