Politica

Il Molise sotto esame per la spesa dei fondi europei: il ministro Lezzi oggi in Regione

Rischio disimpegno dei fondi europei per la ventesima regione?

Basilicata e Puglia non rischiano il disimpegno dei fondi europei. Sarà lo stesso per il Molise? A questa domanda risponderà il ministro per il Mezzogiorno, Barbara Lezzi, oggi in visita in Regione.

I dati in Molise non sono rassicuranti per la spesa dei fondi strutturali. Nello scorso mese di giugno la Regione era ferma a una rendicontazione del 3%, cifra questa salita in questi mesi al 4,7%. Un dato comunque lontano dalla spesa minima necessaria per evitare a detrazione delle risorse per una terra che, proprio di quei fondi, ha un’estrema necessità.

Intanto, se a Palazzo Vitale, a breve, la ministra Lezzi incontrerà il governatore Toma insieme ai rappresentanti dell’esecutivo e ai tecnici per fare il punto, le minoranze di Palazzo D’Aimmo incitano il presidente a chiedere all’esponente del Governo rispetto per il Molise.

In modo particolare è la consigliera Fanelli ad appellarsi al non definanziamento del bando delle periferie che, per il Molise, ha cancellato 18 milioni di euro per Campobasso e 10 per Isernia.

Ma a rivolgersi alla ministra Lezzi, ci sono anche i sindacati. In una missiva, infatti, le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil, dopo aver scattato una foto al Molise, regione del Sud che arranca più delle altre, all’esponente del Governo avanzano una richiesta ben precisa. “Farsi promotrice dell’istituzione presso la Presidenza della Regione di una cabina di regia, con la partecipazione attiva e concreta anche delle parti economiche e sociali, in cui si discutano scelte di programmazione, non solo di tutti i fondi comunitari (Fesr, Feasr, Fse), ma anche del Fondo Sviluppo e Coesione e delle risorse ordinarie”.

redazione

CBlive

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