Politica

Continua la guerra nel centrodestra molisano. Romagnuolo a Micone: “Quindici mesi di presenze solo a eventi sportivi. Il Molise necessita di tornare al voto”

Repliche su repliche. Litigi su litigi. Anche la consigliera regionale Aida Romagnuolo controreplica alle accuse del Presidente del Consiglio, Salvatore Micone. 

“Ma per davvero nella maggioranza di centrodestra in Consiglio Regionale c’è qualcuno che è convinto che i molisani hanno l’anello al naso? – scrive la RomagnuoloPer davvero c’è qualcuno che di proposito e, sappiamo tutti chi è, non portando le nomine in Consiglio Regionale è convinto che loro sono i furbi e gli altri i fessi? Il Molise muore e di venerdì, come sempre più spesso accade di venerdì, i soliti furbetti invece di pensare ai disoccupati e a creare una seria politica del lavoro, pensa alle poltrone, solo alle poltrone. Io non ci sto, non ci sto a questo modo di fare politica mentre il Molise e i molisani hanno bisogno di essere aiutati e sostenuti per sopravvivere. Il Molise muore, le aziende chiudono, i giovani e intere famiglie scappano all’estero e qui nel Molise si pensa agli incarichi. Ormai qualcuno gioca con il fuoco, in una polveriera come il Molise di senza lavoro. E tutto questo, ripeto, sulla pelle dei molisani, della povera gente, di tante famiglie disperate. Io non ci sto a questa politica, dove si pensa al nulla, a non ad occuparsi di lavoro, sanità, trasporti, servizi. Io non ci sto e mi batterò perché vengano sconfitti gli interessi personali, perché emerga sempre la verità. Non posso più accettare la politica dei furbi in un Molise che ha invece bisogno di uomini leali è una seria politica per i cittadini e per il territorio, perché i molisani, ripeto, hanno fame di lavoro, di sanità, di servizi. Il Molise e i molisani rassegnati, traditi e delusi come me, aspettano che succeda finalmente un vero shock che ci riporti al più presto alle urne”.

“Caro Salvatore Micone – scrive su Facebook Aida Romagnuolo – la tua superficialità nell’esprimerti in modo del tutto gratuito, ti ha fatto sfuggire che io sono stata consigliere comunale per cinque anni al mio comune, a Casacalenda, e non ho di certo avuto nessun Rosario De Matteis che mi sostenesse. Fattene una ragione, tu in consiglio regionale hai un solo voto come me. Eppoi, ti vorrei ricordare, visto che chiedi a me se devo stare in maggioranza o andare nei banchi della minoranza dal momento che non approvo i tuoi colpi di mano come quello sulle nomine dove io non sono stata informata di nulla e niente, che nella scorsa legislatura tu, dopo essere stato eletto nel centrodestra in Forza del Sud ( dove sei rimasto capogruppo per 5 anni di quella formazione politica alla quale eri approdato solo per opportunità, vedesi l’ aiuto datoti da De Matteis) tu hai fatto il salto della quaglia e, per la presidenza di una Commissione sei passato nel centrosinistra. Ora, grazie all’UDC sei di nuovo nel centrodestra. Altro salto. Voglio anche ricordarti, che il titolo di consigliere regionale e quindi il mio ruolo istituzionale non me lo hai regalato tu o chi si cela dietro di te ma mi é stato conferito da una parte del popolo molisano. Quindi, tu dovresti essere il primo a rispettare il mio ruolo istituzionale di consigliere. Ma, non essendo tu un presidente super partes, come dovresti essere, ti confermi per quello che sei, e cioè che stai notevolmente contribuendo a far sparire questa nostra bellissima Regione, il Molise. Dimenticavo, in quindici mesi il tuo principale impegno è stato quello di presenziare ai vari tornei sportivi e in sette mesi ancora non riesci a portare i commissari alla sanità in consiglio regionale”.

Redazione

CBlive

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