Politica

Dalla Biblioteca Albino passando per il Sannicola di Termoli, Guarracino pungola il governo regionale. “Quando affronteremo seriamente le vertenze aperte?”

Pasquale Guarracino, Segretario Generale della UILTuCS Molise, suona la sveglia al nuovo governo regionale sulle numerose vertenze aperte, chiedendo interventi concreti su problemi che affliggono numerosi lavoratori. A partire dalla vertenza relativa agli addetti ai servizi della Biblioteca Albino di Campobasso, “che, – dice Guarracino poco dopo che la questione è tornata all’attenzione dell’aula di Palazzo San Giorgio – nonostante ampie garanzie date dai precedenti amministratori, ad oggi ha ancora i battenti chiusi”.

Dalla Biblioteca di via D’Amato al Centro Commerciale Sannicola di Termoli, che “oggi – riflette il sindacalista – sembra più un cimitero che un punto di riferimento di una zona commerciale. Bisogna affrontare e portare a compimento – prosegue Guarracino – il percorso che riguarda la legge regionale sul commercio, che va rivista, ad esempio, nella parte che riguarda le aperture festive e domenicali, oltre che resa operativa nella parte relativa all’Osservatorio regionale sul commercio”.

Per l’esponente della UILTuCS Molise quanto mai urgente anche una legge regionale sul turismo “che ne valuti tutti gli aspetti, in maniera da essere da stimolo per tutti gli operatori del settore, imprenditori e lavoratori,  che, sino ad oggi, con coraggio e risorse propri, hanno scommesso sulle bellezze e sulle tipicità della nostra regione. L’obiettivo – specifica – è supportare quelli esistenti ed invogliarne molti altri, affinché ogni forma di turismo nella nostra regione sia praticata e praticabile”.

All’attenzione del sindacalista la creazione di servizi, attraverso protocolli “veri, funzionali, che vadano a salvaguardare l’occupazione degli addetti al settore in fase di cambio di appalto e a soddisfare i fabbisogni reali degli Enti (un esempio su tutti: gli Ospedali con i servizi di mensa, pulizie, portierato, cup pass)”.

Basta con i proclami, per i sindacati è ora tempo di agire. “Bisogna riconoscere al Presidente Toma – dice infatti Guarracino – doti comunicative notevoli, che riempiono di speranza il popolo molisano. Oggi, però, le esigenze vanno ben oltre i comunicati stampa: oggi è assolutamente indispensabile rivolgere concretamente lavoro, attenzione e risorse alla risoluzione delle vertenze, per dare sostegno, nei fatti, ai lavoratori, ai disoccupati ed agli inoccupati molisani. Dire che in Molise si farà non basta più. Bisogna entrare nel merito, concretamente”.

 “Caro Presidente, – conclude il sindacalista – dalle parole passiamo, insieme, ai fatti, cerchiamo e creiamo soluzioni reali a queste e a molte altre problematiche che riguardano il settore lavoro. Se non verrà fatto, anche questa volta in Molise si sarà cambiato, per non cambiare nulla ed è un rischio che nessuno può permettersi di correre.”

redazione

CBlive

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