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Vitalizi e super pensioni approdano in aula e la protesta scende in piazza. La maggioranza di Palazzo Moffa intanto pensa a ridurre le aliquote

palazzo_moffaLa protesta scende in piazza e precisamente in via IV Novembre a Campobasso, dove nella sede del Consiglio regionale questa mattina, lunedì 27 aprile, è in discussione la proposta di Legge sul bilancio, licenziata a maggioranza in prima Commissione. Un documento molto dibattuto che ha scaldato gli animi della politica, dei sindacati e soprattutto dei lavoratori che stentano ad arrivare a fine mese, ma anche di tutti coloro che, invece, un impiego non ce l’hanno.

A manifestare dinanzi i cancelli di Palazzo Moffa dunque questa mattina, come annunciato qualche giorno fa, i sindacati Cgil, Cisl e Uil, i precari della Protezione civile e della Formazione professionale, i lavoratori di Molise Dati e Korai, ma a riprendere la protesta contro i privilegi della casta saranno anche gli Indignati e il comitato per l’impeachment che fa capo a Emilio Izzo.

Dunque, il clima sembra essere diventato rovente per la proposta di Legge che approderà in aula e sulla quale nei giorni scorsi c’era già stato uno scambio di battute tra l’ex governatore Iorio e il presidente Frattura. In un’apposita conferenza stampa sul documento contabile della Regione l’ex numero uno del Molise aveva, infatti, puntato il dito anche sulla reintroduzione dei vitalizi dei consiglieri regionali: “In questa fase, – aveva detto Iorio – non possiamo accettare la reintroduzione del vitalizio per gli attuali inquilini di Palazzo Moffa, rispetto al quale invece è ingiusto l’accanimento contro gli stipendi degli ex amministratori regionali”.

A fargli eco subito Frattura che provocatoriamente a questo punto ha chiesto a Iorio di rinunciare al vitalizio.Considerato che quelli che non hanno il vitalizio siamo noi eletti della decima legislatura, anziché dichiarazioni di populismo come quelle rese da Michele Iorio, – ha chiosato l’attuale governatore – mi aspetterei,un atteggiamento diverso: visto che lui può farlo, lo inviterei a rinunciare al vitalizio”.

Intanto, proprio su tale questione e sull’incriminato articolo 10 della Finanziaria, che disciplina il cosiddetto vitalizio, ovvero il nuovo sistema previdenziale dei consiglieri i pentastellati Federico e Manzo presenteranno una serie di emendamenti per l’approvazione di un cosiddetto “piano di risparmio”.

Nell’occhio del ciclone ci sono i numeri delle trattenute per il sistema previdenziale degli esponenti di via IV novembre, che secondo l’attuale documento, dovrebbero essere il 20 per cento a carico del consigliere e il doppio, ovvero il 40 per cento dell’indennità di carica, a carico delle casse regionali. La stessa maggioranza però starebbe lavorando a un piano per ridurre le aliquote per le nuove pensioni.

Insomma, un escamotage affinché tale manovra non sia ricordata come quella che reintroduce di fatto i vitalizi abrogati nel 2012, ed eviti di risultare come un pugno in faccia per i tanti troppi molisani alle prese con la crisi economica.

 

fab.abb

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