Cultura

Presentata la stagione teatrale della Fondazione Molise Cultura alla presenza di Arco, Presutti, Ioffredi, De Matteis e Battista. “Lavoriamo in rete per una offerta pubblica integrata sul territorio”

La presentazione della stagione teatrale della Fondazione Molise Cultura
La presentazione della stagione teatrale della Fondazione Molise Cultura

GIUSEPPE FORMATO

Dieci spettacoli differenti e sedici volte in scena: è il programma della nuova stagione teatrale della Fondazione Molise Cultura. L’esordio, forte e di impatto, ci sarà i prossimi 20, 21 e 22 novembre 2015, quando al Teatro Savoia di Campobasso ci sarà lo spettacolo ‘Jesus Christ Superstar’ di Andrew Llyod Webber e Tim Rice (regia di Massimo Romeo Piparo)con la presenza nel capoluogo molisano di Ted Neeley, attore, cantante, batterista e compositore statunitense, reso celebre proprio dal film che sarà riprodotto in Molise attraverso il musical, unica data di Abruzzo, Molise e Puglia.

La presentazione del cartellone c’è stata nei locali dell’ex Gil e, per l’occasione, oltre al direttore e al presidente della Fondazione Molise Cultura, Sandro Arco (fresco di rinnovo di nomina) e Antonella Presutti, c’erano il sindaco di Campobasso, Antonio Battista, il presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis, e il consigliere regionale con delega alla cultura, Nico Ioffredi.

“Sarà un cartellone in continuità rispetto a quello della scorsa stagione – le parole del presidente Antonella Presutti ma anche innovativo, perché abbracceremo un pubblico più vasto e variegato. Arriveranno a Campobasso nomi importanti: Ascanio Celestini, Giuliana De Sio, Vincenzo Salemme, Umberto Orsini e tutto il cast dell’attesissimo musical d’apertura”.

“Abbiamo riunito i massimi vertici degli enti rappresentativi del territorio – ha affermato il direttore Sandro Arco – perché il sindaco Battista rappresenta il capoluogo e il suo fantastico teatro, mentre il presidente De Matteis ha contribuito, in maniera decisiva, alla fusione della Fondazione Teatro Savoia con la Fondazione Molise Cultura, assorbendo anche i suoi sei dipendenti. Un’operazione che sta dando i suoi frutti. Con Ioffredi, invece, è in atto un percorso partecipativo, in rete, rispetto ai progetti legati alla cultura della Fondazione”.

Il programma (cliccare per ingrandire)
Il programma (cliccare per ingrandire)

“Confidiamo nella vendita di abbonamenti e biglietti – ha concluso Arco e il nostro obiettivo è quello di vedere al Teatro al debutto del nostro cartellone milleduecento spettatori nelle tre serate del musical ‘Jesus Christ Superstar’. La piacevole novità per tutti i docenti di ruolo è che sarà possibile rendicontare, attraverso i biglietti e l’abbonamento, al fine di farli rientrare nei famosi 500 euro per la formazione professionale, che il governo Renzi ha erogato nel mese di ottobre 2015”.

“La mia presenza – le parole del sindaco di Campobasso, Antonio Battista – certifica la collaborazione e la coesione sociale tra gli enti, che stiamo attuando e intendiamo rafforzare. Questo tipo di lavoro sinergico produrrà effetti importanti sul territorio. È un modo efficace per elaborare un piano di lavoro in tutto il Molise, che possa accontentare tutti i cittadini: dal teatro, alla musica, agli eventi della tradizione popolare e così via. La politica, come in questo caso, unisce e noi siamo sulla stessa lunghezza d’onda per dare risultati per un territorio affamato di cultura e sul quale questa è abbastanza fervida. Ci si deve solo lavorare”.

“Mi ha fatto enormemente piacere che il direttore Arco – le dichiarazioni del presidente della Provincia di Campobasso, Rosario De Matteis – abbia ricordato l’opera decisiva dell’ente che presiedo da quasi cinque anni nell’obiettivo di non lasciare a casa i dipendenti della Fondazione Teatro Savoia, che ha vissuto momenti difficilissimi. La cultura è un aspetto importante della vita sociale e a me piace ricordare anche tutte le altre associazioni, come ‘Gli Amici della Musica’, che da anni svolgono un importante opera sul territorio molisano”.

“La qualità degli eventi culturali – le affermazioni del consigliere regionale Nico Ioffredi, il qualeha concluso la conferenza stampa – cresce sempre di più. Qualità e quantità degli avvenimenti vanno di pari passo. La nostra attività è abbastanza completa e impegnativa, nell’ottica della missione di questa Fondazione, che è quella di dare risultati concreti. Da oggi, con l’accordo tra Comune di Campobasso, Provincia e Regione Molise, tramite la Fondazione Molise Cultura e l’assessorato di riferimento, possiamo parlare di offerta pubblica integrata della cultura sul territorio”.

La novità della stagione 2015/2016 riguarda anche l’apertura del cinema all’ex Gil, dove nel Secondo dopoguerra si trovava il celebre Odeon. Le proiezioni si terranno tutti i sabati e tutte le domeniche, a partire già da domani, 1° novembre 2015. Saranno tre gli spettacoli giornalieri: alle 17, alle 19 e alle 21. Solo per questo inizio, anziché sabato e domenica, i primi film saranno proiettati domenica 1° e lunedì 2 novembre. La rassegna cinematografica, curata dal circolo del cinema ‘La grande illusione’, si chiama “Festival del cinema, cinema dei festival”.

 

Redazione

CBlive

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