Politica

Biomasse, a Palazzo Moffa votata la revoca dei permessi. La Civitas pronta a chiedere un maxirisarcimento di 8 milioni e mezzo di euro

consiglio regionaleIl Consiglio regionale del Molise, poco dopo le 14 di oggi, mercoledì 5 novembre 2014, ha votato a favore della revoca dei permessi per l’installazione delle centrali a biomasse a Campochiaro, dove erano iniziati già i lavori, e a San Polo Matese. L’ente regionale rischia, adesso, una richiesta per un maxirisarcimento danni, che la Civitas avrebbe già quantificato in 8 milioni e mezzo di euro.

Diciassette i voti a favore della revoca, due gli assenti, mentre si sono detti contrari i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Antonio Federico e Patrizia Manzo.

Una questione che continuerà a far discutere anche in virtù del fatto che, in sede di Giunta regionale, sulla delibera che ha deciso la revoca dei permessi è arrivato il diniego del vicepresidente Michele Petraroia.

Intanto, i pentastellati hanno voluto spiegare il loro voto contrario espresso in aula sulla delicata vicenda. “Il MoVimento 5 Stelle – hanno sostenuto Federico e Manzo – per primo si è impegnato nella battaglia contro le centrali a biomasse nell’area del Matese, assumendo la responsabilità di votare in ogni occasione sia le mozioni presentate con il resto dell’opposizione sia quelle della maggioranza, ma l’inusuale pratica di chiedere il voto su una delibera di Giunta già approvata non può che significare un voto sull’operato del governo e quindi un voto di fiducia. Il nostro voto è stato perciò – hanno sottolineato ancora i grillini –un secco ‘no’ all’amministrazione Frattura. Tutta la questione sulle biomasse è stata gestita in maniera pessima sin dall’inizio e, il risultato è stato l’esposizione della Regione a un duplice danno: ambientale, nel caso fossero state realizzate le centrali, e di carattere patrimoniale costituito dall’indennizzo che la regione dovrà versare per risarcire la Civitas”.

In serata, la nota stampa del Governatore Frattura, che ha annunciato la firma della revoca delle autorizzazioni. “In attuazione delle delibere di Giunta regionale, n.578 e n.579, e dopo la presa d’atto e la condivisione espressa dal Consiglio regionale – si legge nel comunicato diramato dall’ufficio stampa del presidente -, il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha firmato questa sera, come da impegni presi, i decreti di revoca delle autorizzazioni, n.23 e n.24 del 23 giugno scorso, rilasciate per le due centrali a biomassa nell’area del Matese”. 

Il numero uno di via Genova, inoltre, ha affidato a un’altra nota stampa le sue perplessità sulla politica dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, scrivendo: “Ci dispiace per i due consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Antonio Federico e Patrizia Manzo, che hanno detto no alla presa d’atto della revoca delle autorizzazioni rilasciate per le due centrali a biomassa nell’area matesina e alla condivisione dell’impianto motivazionale che ha portato la giunta regionale a tale decisione, ma non è così che si fa. Troppo facile. Di politica alla Don Abbondio il Molise non ha bisogno”. COMUNICATO STAMPA INTEGRALE

 

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