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Formazione professionale, la maggioranza di Palazzo Moffa approva un ordine del giorno prendendo tempo sul rinnovo del contratto. Le minoranze abbandonano l’aula

I lavoratori della formazione professionale davanti i cancelli di Palazzo Moffa
I lavoratori della formazione professionale davanti i cancelli di Palazzo Moffa

Un’accesa giornata davanti i cancelli di Palazzo Moffa, dove gli operatori della formazione professionale hanno fatto sentire la propria voce. All’interno, il Consiglio regionale ha discusso la questione solo nel tardo pomeriggio e, dopo una sospensione, per incontrare i sindacati e una delegazione di lavoratori.

Martedì 30 settembre 2014 scade il progetto ‘Sistema Regionale di Orientamento permanente’ predisposto dalla Regione Molise per recepire le indicazioni del Governo nazionale e che vede impegnati 75 operatori iscritti all’albo regionale e 15 operatori di supporto. Gli enti di formazione hanno, quindi, chiesto di trovare le risorse per continuare a finanziare il progetto. “Siamo andati avanti per anni – hanno sostenuto i lavoratori e i sindacati – senza che si facesse una seria riflessione che potesse far maturare una stabilizzazione del settore della formazione professionale e dei suoi dipendenti”.

I lavoratori e i sindacati vogliono che si dia continuità al progetto, dicendosi “fortemente preoccupati per la imminente scadenza visto e considerato che non è stato approntato alcun atto amministrativo a loro favore”.

Le risorse, secondo il vicepresidente della Giunta, nonché assessore al lavoro, Michele Petraroia, “non ci sono per coprire il periodo fino al 31 dicembre di quest’anno, in attesa della nuova programmazione del 2015. Servono quasi 900mila euro per garantire il prosieguo”.

“Ad oggi – ha proseguito Petraroia – è una questione di individuazione delle risorse. Nello scorso mese di maggio abbiamo fatto una ricognizione dei fondi FSE ma ci hanno detto che essi non potevano essere impegnati. Domani farò una riunione tecnica con la struttura per verificare eventuali disponibilità, successivamente incontreremo lavoratori e sindacati”.

Il presidente dell’assemblea, Vincenzo Niro, dopo una riunione del gruppo di maggioranza ha messo in discussione soltanto due mozioni sulla formazione professionale: una di Filippo Monaco, l’altra dei consiglieri Fusco Perrella, Cavaliere, Lattanzio, Sabusco e Iorio. Successivamente, però, ha chiesto e ottenuto dall’aula la discussione di un ordine del giorno sulla questione, così Angela Fusco Perrella, Michele Iorio, Nicola Cavaliere e Michele Iorio hanno abbandonato l’aula, seguiti dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, Antonio Federico e Patrizia Manzo.

In particolare l’ex Governatore, Michele Iorio, ha affermato: “Siamo di fronte ad un comportamento non condivisibile né nella forma né nella sostanza. Se avessimo affrontato l’argomento sei mesi fa sarebbe stato diverso. Ci prepariamo a mandare sul lastrico tante famiglie. Tale ragionamento è del tutto strumentale”.

Duri gli interventi di Nico Ioffredi e Carmelo Parpiglia, che attaccano coloro che hanno lasciato l’aula: “Ci assumiamo l’onore di prendere decisioni impopolari, perché vogliamo eliminare gli sprechi. La maggioranza, comunque, farà di tutto per salvaguardare i posti di lavoro della formazione professionale”.

In assenza di Frattura, ha concluso Petraroia: “Mi auguro che i consiglieri che si sono allontanati dall’aula possano ancora offrirci il loro contributo e dare quell’apporto per il bene del Molise. La formazione professionale nel Molise ha 46 enti accreditati con circa 500 addetti. Il progetto Siro è costato alle risorse regionali 26milioni di euro e passa. Per tre mesi occorrono ancora 900mila euro. Le risorse non ci sono. Abbiamo costituito anche una task force sulla emergenza lavoro per fare una ricognizione su tutti i fondi spesi nel 2007-2013. Stiamo facendo tutte le verifiche possibile per vedere se ci sono residui da poter utilizzare. Stiamo verificando persino l’utilizzazione del fondo Feg, fondo europeo per la globalizzazione. Sono rammaricato per l’incidente con le minoranze. Dobbiamo vedere insieme come poter fare per trovare una soluzione. Intanto è imminente (già oggi giovedì 18 settembre) un incontro in Assessorato per procedere ad una esame ricognitivo”.

L’ordine del giorno, così, è stato votato solo dalla maggioranza, con il quale “la Giunta Regionale a salvaguardare e valorizzare le competenze professionali e le buone pratiche del sistema di orientamento e formazione del Molise, attivando ogni verifica istruttoria sui residui dei fondi strutturali europei 2007-2013, sul piano garanzia giovani e sul POR plurifondo FSE – FESR 2014-2020; a riferire in aula nella prossima seduta consiliare regionale sull’esito della ricognizione e verifica sulle prospettive di riordino del settore”. Respinte le due mozioni della minoranza. Il Consiglio regionale del Molise tornerà a riunirsi, in aggiornamento, martedì 23 settembre alle 11.

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