Politica

Referendum, il Molise vuole il taglio ai costi della politica. In regione stravince il SI

Al Referendum vince il SI. Nel resto d’Italia, con il 69,5%, e soprattutto in Molise, con il 79,89% contro il 20,11% registrato dal no.

Dopo la consultazione elettorale, dunque, via libera alla modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione, secondo quanto previsto dalla legge votata dal Parlamento.

Si taglia il numero dei deputati che passerà dagli attuali 630 a 400. Diminuiscono anche i senatori, che diventeranno 200, contro i 315 attuali. Stessa cosa per i parlamentari eletti all’estero: 8 deputati contro gli attuali 12 e 4 senatori contro gli attuali 6.

In Italia ha votato più della metà degli aventi diritto: l’affluenza definitiva è del 53,84%. Dato differente quello del Molise, dove l’affluenza alle urne si è fermata al 47,52%.

Un risultato quello del Molise, dove la linea del si ha prevalso in maniera netta, che ha reso orgogliosi gli esponenti del Movimento 5 Stelle, così come i dem, nel cui partito la corrente di Orfini aveva sposato il no.

“Ho capito che in Molise il SI avrebbe ottenuto la maggior percentuale d’Italia non appena Toma si è dichiarato in favore del NO”, commenta ironico il segretario regionale del Partito Democratico, Vittorino Facciolla.

Soddisfatta anche la capogruppo dem in Consiglio regionale, la consigliera regionale Micaela Fanelli che sui social ha commentato: “vittoria netta del SI, che pone la nostra Regione tra quelle con la migliore affermazione, con la partecipazione al voto di un molisano su due. Il segnale è chiaro, e chiede di continuare sul percorso delle riforme. Per chi come me si è sempre battuta per una macchina istituzionale più snella ed efficiente, il risultato di oggi gratifica e motiva. Ben ha fatto il Partito Democratico a dare un indirizzo in questa direzione, da domani al lavoro per completare il quadro e dare risposta positive anche alle corrette preoccupazioni di coloro che hanno votato NO”.

“In Molise la percentuale più alta d’Italia”, esulta il capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale, Andrea Greco. “Ora – prosegue l’esponente di Palazzo D’Aimmo – diranno tutti che hanno vinto, la verità è che abbiamo avuto tutti contro: da destra a sinistra, passando per sedicenti giovani.  Migliaia di chilometri percorsi su e giù per il Molise grazie alla collaborazione di uno staff eccezionale, ci hanno permesso di tornare ad abbracciarvi e costruire insieme un risultato così importante. Questo dimostra quanto il buon senso può avere la meglio sulla falsità. Questo è il primo passo. I prossimi saranno ancora più importanti, forza e complimenti a tutti”.

“In Molise – sono state, invece, le parole del consigliere pentastellato, Vittorio Nolaabbiamo registrato l’80 % per il si, un risultato che ci entusiasma perché ci siamo impegnati in molte piazze e in tanti confronti. Andiamo avanti”.

Per avere un quadro politico più preciso del panorama politico nazionale oltre al risultato del Referendum e delle Regionali, bisognerà ora attendere anche il voto delle Comunali.

Redazione

CBlive

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