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Scasserra accende la campagna elettorale: “Battista ha copiato il programma. Chieda scusa”. Il candidato del centrosinistra risponde: “In campo soluzioni innovative ed efficaci”

Michele Scasserra in conferenza stampa
Michele Scasserra in conferenza stampa

Inizia a scaldarsi la campagna elettorale e se il candidato sindaco del Polo Civico, Michele Scasserra, fino ad ora si era affidato a un modus operandi ‘soft’, oggi l’imprenditore alza i toni e attacca duramente l’avversario del centrosinistra, Antonio Battista, convocando una conferenza stampa nella sua sede elettorale.

“La campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Campobasso – ha affermato Michele Scasserra – deve essere svolta in maniera leale e corretta nei confronti dell’elettorato. Il centrosinistra ha imbarcato metà dei consiglieri di maggioranza uscenti, spalmando gli ex fedelissimi di Di Bartolomeo nelle liste presentate, provando a garantire loro dei seggi sicuri. Premetto che per noi questo è uno stimolo, però non posso sentir dire che tutti questi passaggi di fronte siano avvenuti per motivazioni politico-programmatiche, per condivisione del programma elettorale. Vi spiego il perché questo è impossibile”.

Scasserra, dopo una breve interruzione del suo discorso, mostra ai giornalisti il programma di Antonio Battista, confrontandolo con le linee programmatiche di altre città e in alcuni casi anche riferite alle elezioni di cinque anni fa. Il candidato sindaco del Polo Civico, così, prosegue: “Candidarsi alla carica di sindaco di Campobasso è una cosa seria. Io, fino a questo momento, sono stato in silenzio, sia quando il centrosinistra ha presentato undici liste, una vera e propria pagliacciata, sia quando hanno messo in scena le primarie già decise a tavolino. L’aver copiato pure il programma elettorale è un qualcosa sul quale non si può tacere, soprattutto se chi ha oltrepassato il confine dichiara che ha cambiato bandiera per gli obiettivi che si è prefissato il candidato sindaco del centrosinistra”.

Arriva anche la provocazione di Scasserra: “Propongo di sospendere la campagna elettorale, permettendo a Battista di riscrivere il programma”.

Scasserra, alla fine della conferenza stampa, interviene anche sulle dichiarazioni del sindaco uscente Gino Di Bartolomeo, che aveva definito l’imprenditore improponibile come sindaco, reo di essersi candidato prima a destra, poi a sinistra.

“Sono alla mia terza candidatura – ha concluso Scasserra –. La prima volta con la lista civica ‘Molise Civile’ a sostegno di Michele Iorio, diventando assessore regionale, l’anno scorso invece mi sono candidato alla Camera dei Deputati con i centristi di ‘Scelta Civica’, raggiungendo sedicimila preferenze, che è stato un ottimo risultato. Oggi sono candidato con il Polo Civico, sostenuto da persone che non hanno padroni ai quali rispondere”.

Sull’affaire Battista è intervenuto anche il coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra, Ulisse Di Giacomo: “È grave che Battista abbia copiato il programma elettorale: è una mancanza di rispetto verso il capoluogo di regione e, poi, il candidato sindaco di una città come Campobasso non può non saper scrivere una sua proposta per il prossimo quinquennio di amministrazione comunale. La città di Campobasso, francamente, meriterebbe di più. Battista chieda scusa e si nasconda per il resto della campagna elettorale”.

Non si è lasciata attendere la risposta di Antonio Battista, che ha affermato attraverso una nota stampa: “Abbiamo confrontato le proposte delle forze della coalizione ed esaminato oltre cento programmi di altri comuni per fare nostre le migliori proposte e soluzioni adottate in altre realtà italiane, con un solo obiettivo: mettere in campo le soluzioni più innovative ed efficaci per migliorare la qualità della vita dei campobassani. Con estrema trasparenza posso affermare che lo spirito per la costruzione delle ‘linee di programma’ per la città di Campobasso si è basato anche su una attenta lettura e studio dettagliato dei piani strategici proposti da oltre cento città italiane, ivi compreso il Comune di Campobasso, al fine di poter individuare gli approcci metodologici e le idee più moderni in quanto la nostra città merita il meglio.

I collaboratori che hanno lavorato alla stesura materiale del documento, facendo proprie alcune frasi di altri soggetti impegnati nelle istituzioni, ritengo che abbiano ben agito, riconoscendo alle affermazioni mutuate una valenza propositiva e culturale di carattere generale valida anche per la città. Tengo a sottolineare che le idee di programma, proposte alla cittadinanza, sono tali e non assurgono a programma definitivo in quanto quest’ultimo sarà costruito e rimodulato insieme ai cittadini attraverso il sistema partecipativo di cui mi faccio carico attraverso un quotidiano e costante confronto con loro. Tengo anche a precisare che in sede preliminare di confronto con gli alleati della coalizione centrosinistra, abbiamo raccolto idee, proposte e progetti che sono stati integrati all’interno delle linee di programma. Alla Città tutta confermo la mia passione ed il mio leale impegno”.

 

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