Politica

Il centrodestra scende in campo nel segno dell’unità. Patriciello: “C’è bisogno di una proposta forte che provenga dal Molise”

Il parlamentare europeo di Forza Italia torna prepotentemente sulla scena politica locale: "Sento la responsabilità di stare vicino ai candidati"

GIUSEPPE FORMATO

È iniziata la campagna elettorale del centrodestra per le Politiche del 4 marzo. Il motto è chiaro: ‘Uniti si vince’. Non uno slogan a caso, ma che richiama alla volontà di mettere da parte rancori del passato e personalismi, per provare a fare bottino pieno. Assenti, però, alcuni esponenti dell’area moderata e i relativi movimenti, Perrella, Tiberio e Niro, sui quali si è subito cercato di motivare l’assenza con alcuni “impegni assunti in precedenza”.

La squadra dei candidati al Senato e alla Camera era al completo, così come gremita era la sala che ha ospitato il vernissage.

Allo stesso tavolo l’eurodeputato Aldo Patriciello, spettatore della contesa, e l’ex governatore Michele Iorio, candidato all’uninominale al Senato. Tra di loro, la coordinatrice regionale di Forza Italia, Annaelsa Tartaglione, in corsa al proporzionale per la Camera e candidata anche a Foggia.

Riduzione delle tasse, focus sulla sicurezza, sostegno alle famiglie, maggiore qualità della scuola e dell’università: questi alcuni punti toccati dai candidati, che si sono presentati alla stampa e ai tanti simpatizzanti presenti.

“La campagna elettorale del centrodestra – ha affermato l’eurodeputato azzurro Aldo Patricielloinizia nel segno dell’unione e della determinazione. Mai come in questo momento c’è il bisogno di una proposta forte, che deve provenire dal Molise. Candidature, proposta politica e programma: su questi tre pilastri si è rivelata la vera compattezza del centrodestra”.

“Inizia una campagna elettorale – ha sottolineato Patriciellonel segno della moderazione, della proposta politica e della migliore squadra che possa rappresentare a Roma la nostra regione. Noi vogliamo parlare dei problemi del Molise e dei molisani. Alle persone occorre spiegare perché si chiede il voto o la preferenza, evidenziando le esigenze del Molise e dei molisani. Questa è la cosa più nobile che si possa fare”.

Aldo Patriciello, che è tornato a pieno ritmo e in maniera prorompente sulla scena politica regionale, ha spiegato come “dopo diversi anni durante i quali il mio impegno politico mi abbia portato lontano dall’attività politica locale, oggi sento la responsabilità di stare vicino ai candidati e alla proposta politica del centrodestra, perché il Molise ha bisogno di un elettroshock”.

“Non possiamo subire impotenti allo spacchettamento del Molise – la tesi dell’eurodeputato di Venafro ma dobbiamo restare uniti, iniziando a ragionare con i territori limitrofi, ottimizzando i servizi primari, come scuola, trasporti e viabilità, in una logica di area vasta, così come stanno facendo le più lungimiranti regioni del Settentrione. Solo così invertiremo il trend dello spopolamento, anche attraverso progetti veri, dando forza alla piccola e media impresa”.

Patriciello, intanto, guarda già oltre e pensa anche alle Regionali del 22 aprile 2018, confermando come “questa campagna elettorale inizia con le Politiche per concludersi con le Regionali. Un periodo lungo che ci vedrà impegnati a parlare di proposte con i nostri concittadini e, soprattutto, con i giovani del territorio. Per un cammino di sviluppo del Molise non si potrà prescindere dalle elezioni Regionali”.

La scelta del candidato presidente della Regione Molise? “È una decisione che non spetta soltanto al sottoscritto, ma la scelta spetterà all’intera coalizione. Sulla falsariga della scelta dei candidati per le Politiche, così dovrà avvenire per il candidato alla Presidenza della Giunta regionale del Molise, ovvero con la condivisione della decisione finale”.

I candidati del centrodestra per il Senato sono Michele Iorio (Noi con l’Italia) all’uninominale, sul proporzionale Nunzio Luciano (Forza Italia), Luigi Mazzuto (Lega-Salvini premier), Maria Domenica D’Alessandro (Fratelli d’Italia) e Antonio D’Aimmo (Noi con l’Italia).

Alla Camera, Mario Pietracupa (Forza Italia) concorre sull’uninominale Isernia, mentre Aida Romagnuolo (Noi con Salvini) sull’uninominale Campobasso. Al proporzionale troviamo: Annaelsa Tartaglione e Nicola Cavaliere (Forza Italia), Aida Romagnuolo e Giancarlo Morandi (Lega-Salvini premier), Francesco Baccari e Giuseppina Rutigliano (Fratelli d’Italia), Teresio Di Pietro e Maria Laura Cancellario (Noi per l’Italia).

redazione

CBlive

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