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Commissari delle Comunità Montane e ‘consiglieri’ del governatore Toma, la Giunta regionale rinnova gli incarichi. Delibere e decreti per 224mila euro

Rinnovi degli incarichi votati dalla Giunta regionale del Molise nelle sedute dell’esecutivo negli ultimi giorni del 2018.

Il governatore Donato Toma e gli assessori Cotugno, Niro, Mazzuto, Cavaliere e Di Baggio hanno approvato la proroga dei contratti dello staff del Presidente della Giunta regionale.

Al portavoce del governatore, Antonio D’Uva, vice-sindaco di Campobasso col centrosinistra guidato da Peppe Di Fabio nel 2004 ed ex docente in pensione, riconosciuta un’indennità pari a 52.800 euro, oltre a un rimborso massimo di duemila euro per le eventuali missioni. Scadenza tra quattro anni e, comunque, alla eventuale fine legislatura.

Per Maurizio Tiberio indennità di 22.500 euro (indennità di trasferta a parte) fino a giugno 2019 per l’attività di studio e affiancamento ed un supporto tecnico-strategico al Presidente della Regione in campo economico, soprattutto in materia di enti regionali e organismi in house providing, nonché supporto al Presidente per l’attività di programmazione strategica relativamente alle azioni promosse dalla Regione Molise, attraverso la propria Finanziaria regionale (Finmolise Spa), al fine dell’individuazione di utili iniziative economiche in ambito regionale per lo sviluppo del lavoro e delle attività produttive, e altresì relativamente alle attività di Molise Dati Spa”.

22.500 euro (rimborso di massimo duemila euro a parte) fino al 30 giugno 2019 anche per l’avvocato Nunzio Luciano per dare “supporto al Presidente della Regione nel campo giuridico per l’attività di analisi, di studio e di approfondimento legislativo, dottrinario e giurisprudenziale nelle problematiche che di volta in volta il Presidente riterrà necessario affrontare”.

22.500 euro (rimborso di massimo duemila euro a parte) fino al 30 giugno 2019 anche per il campano di Capri, Tiberio Brunetti, per “affiancare e supportare il governatore per l’utilizzo e la gestione strategica dei flussi di comunicazione interni ed esterni, ed in particolare per fornire supporto nella corretta diffusione delle informazioni istituzionali nei rapporti con il Parlamento Europeo, il Parlamento, il Governo, i Ministeri e la Conferenza Stato – Regioni, e soprattutto nella gestione del dialogo con il cittadino attraverso la stampa, i mezzi di telecomunicazione e il web”.

Rinnovi fino al 30 giugno 2019 dei rispettivi incarichi anche per i quattro commissari liquidatori delle soppresse Comunità Montane. Per Carlo Antonio Perrella (Matese-Fortore Molisano), Giovancarmine Mancini (Cigno Valle Biferno – Trigno Medio Biferno – Trigno Monte Mauro), del presidente dell’Anci Molise, Pompilio Sciulli, (Volturno – Centro Pentria – Alto Molise – Sannio) e Domenico Marinelli (Molise Centrale).

Per le competenze assegnate, la Giunta regionale del Molise, così come fatto già per l’ultimo semestre del 2018, ha attribuito per i quattro commissari liquidatori un’indennità mensile di duemila euro omnicomprensivo, ad eccezione delle spese occorrenti per le missioni fuori sede.

I compensi di Perrella, Mancini, Sciulli e Marinelli graveranno sui bilanci degli enti montani.

Redazione

CBlive

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