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Caso sanità pubblica in Molise: a Campobasso Luigi Di Maio, vice-presidente della Camera

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Un momento dell’incontro avvenuto a Campobasso

MARIA CRISTINA GIOVANNITTI

Invitati dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Molise, Patrizia Manzo e Antonio Federico, e dal consigliere comunale Luca Praitano, ieri 20 marzo, Luigi di Maio vice presidente della Camera dei Deputati e Andrea Cecconi, capogruppo del M5S, nell’auditorium del Liceo Classico di Campobasso, hanno incontrato i cittadini per discutere pubblicamente della sanità pubblica in Molise.

Prima del dibattito collettivo, Di Maio e Cecconi hanno però fatto un sopralluogo presso l’Ospedale ‘Cardarelli’ di Campobasso parlando con il personale, ascoltando da loro quali sono i problemi che devono affrontare quotidianamente.

I medici della sanità pubblica in Molise sono dei missionari ha detto Di Maio – perché lavorano in condizioni precarie e viene loro negata la possibilità di avere maggiori strumenti per migliorare il servizio. Ho visto edifici nuovi di zecca regalati a cliniche private e ospedali pubblici in edifici degli anni ’60, intere corsie arredate dalle associazioni di volontariato, nessun primario ma solo facenti funzione”.

A prendere la parola il deputato Cecconi che si è soffermato sulla paradossale situazione della privatizzazione dei servizi sanitari pubblici. “A mio avviso – ha detto – quella del Molise è la situazione sanitaria più critica. Siamo stati all’ospedale Cardarelli a parlare con i professionisti e tutto è assolutamente paradossale perché è impensabile chiudere un ospedale pubblico e spostarlo a 500 metri in un altro costruito comunque con soldi pubblici e successivamente donato a una Fondazione, diventando privato”.

Allo stesso modo – ha poi continuato il portavoce pentastellato  – è paradossale che i dipendenti pubblici si debbano spostare nel privato. Una situazione intricata e assurda tanto che abbiamo firmato un’interrogazione parlamentare sulla sanità in Molise proprio per far maggior chiarezza. Quello che sta succedendo in questa regione è quello che il Governo sta cercando di fare a livello nazionale: privatizzare, ma la sanità privata costa caro rispetto ai servizi pubblici. E su questo campo il ministro Lorenzin non ha nessuna competenza purtroppo”.

Promettono così di fare chiarezza sulla questione della sanità molisana, portando il ‘caso del Molise’ in Parlamento e cercando di evitare qualsiasi privatizzazione.

 

Redazione

CBlive

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