Politica

Consiglio regionale, Toma minaccia i suoi: “Uniti o andiamo a casa”

Toma avvisa i suoi nella chat della maggioranza. “Uniti o mi dimetto”. Avrebbe scritto più o meno questo il governatore per avvertire gli esponenti del centrodestra di Palazzo D’Aimmo a breve chiamati a esprimersi sulla mozione di sfiducia a firma PD-5 Stelle.

Un centrodestra alla guida del Molise ormai dilaniato da scontri interni, così come ha dimostrato il voto di ieri sul centro Covid di Larino.

Vani tutti gli sforzi fatti da parte di Toma alla vigilia del voto sul bilancio: il numero uno della Regione si trova punto e accapo e in Aula va nuovamente sotto.

Ma resta improbabile pensare che davvero i dissidenti del centrodestra siano disposti a votare la sfiducia e decidere di tornare a casa.

Ecco perché ora la vera prova di forza è nelle mani di Toma che per ritrovare unità non ha altra strada che minacciare le dimissioni.

Una sceneggiata il cui lieto fine del vissero tutti felici e contenti sembra coincidere con i lauti rimborsi mensili a cui nessuno vuole rinunciare.

Redazione

CBlive

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