Politica

Il pugliese Gaetano Fuiano prende il posto di Percopo al vertice dell’Asrem. Intanto, proseguono le audizioni a Palazzo Moffa sul piano bocciato a Roma, mentre si attende dalla Capitale un commissario che commissari Frattura

asremGaetano Fuiano è il nuovo commissario della sanità molisana. Prende il posto del direttore generale Angelo Percopo, il cui contratto con l’Asrem è scaduto ieri, 30 giugno. Il manager di Torremaggiore sarà commissario e non direttore generale, perché in assenza dei piani operativi è impossibile affidargli obiettivi.

“La scelta di nominare un Commissario Straordinario – si legge nella nota stampa della Giunta regionale del Molise – nasce dalla non ancora avvenuta approvazione dei Programmi Operativi 2013-2015, in conseguenza della sospensione da parte del TAR Molise del Decreto del Commissario ad acta n. 21 del 4 giugno 2014,  nonché delle osservazioni effettuate dal Tavolo Tecnico interministeriale nel corso della riunione del 27 giugno 2014″.

Fuiano, che è stato nominato dalla Giunta regionale nella serata di lunedì 30 giugno, per tre mesi lavorerà a titolo gratuito, poiché il neo-commissario è in pensione. Il periodo di novanta giorni servirà a Fuiano per riscrivere e far approvare i Piani Operativi Sanitari, dopo la bocciatura di quelli posti in essere dall’attuale maggioranza di governo alla Regione Molise e bocciati, venerdì 27 giugno, dal Tavolo Massicci.

Fuiano, classe 1949, è nato a Torremaggiore, in provincia di Foggia e ha ricoperto nella sua carriera professionale alcuni importanti incarichi nell’Asl dauna.

È stato per 28 anni direttore amministrativo in enti e aziende sanitarie pubbliche, in particolare è stato dirigente amministrativo apicale per 13 anni a Foggia, ricoprendo anche incarichi nell’insegnamento con la cattedra di Diritto Amministrativo, di Legislazione sanitaria e Statistica sanitaria, presso l’Università degli Studi di Foggia, per Infermieri ed Ostetriche e Docente di Master Universitari di 2 livello.

Intanto, a Palazzo Moffa, dopo la giornata di lunedì 30 giugno, anche oggi, martedì 2 luglio, proseguiranno le audizioni con le parti interessate al Piano Operativo Sanitario, bocciato da Roma per via dei 210 milioni di euro di debiti cui versano le casse della sanità molisana.

Il presidente della 4^ commissione, Nico Ioffredi, prosegue le audizioni, anche ormai il pallino del gioco è in mano a Roma, che potrebbe decidere di commissariare anche il commissario alla sanità, Paolo di Laura Frattura. Il Governo si giocherebbe, così, l’ultima carta, per risolvere l’intricata questione della sanità molisana, con la speranza che questa volta, con l’arrivo di un manager da Roma, gli interessi personali saranno messi in secondo piano rispetto a quelli della collettività.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Back to top button