Politica

Centrali a biomasse: dopo la protesta, il Consiglio regionale vota all’unanimità la mozione per annullare l’autorizzazione degli impianti

20140923_115202Dopo aver assistito alla folla scatenata che questa mattina, martedì 23 settembre, davanti ai cancelli di Palazzo Moffa, ha protestato contro l’installazione di due centrali a biomasse nell’area matesina, nel pomeriggio a Palazzo Moffa è stata approvata all’unanimità la mozione presentata dalle minoranze che impegna il governatore Frattura ad annullare in autotutela, le due determine dirigenziali con le quali sono stati autorizzati gli impianti.

In realtà le mozioni presentate erano due, quella dell’ex numero uno del Molise, Michele Iorio e quella di Antonio Federico, del Movimento 5 Stelle. Poi però i documenti sono stati riuniti in un’unica mozione, firmata anche dalla maggioranza.

In via IV Novembre un applauso di coloro che hanno assistito alla seduta ha seguito la votazione, mentre gli stessi che hanno protestato dicono di non abbassare comunque la guardia sul fronte delle tematiche ambientali.

Chi era dinanzi la sede della Region questa mattina, non sottraendosi ai taccuini dei giornalisti, aveva sostenuto: “Non dobbiamo perdere la bella aria del Matese.

La protesta aveva visto anche alcune giovani mamme affermare: “Siamo davanti al Consiglio regionale per tutelare la salute dei nostri figli. Viviamo in un territorio sano e non vogliamo che venga inquinato”.

Gli stessi tartufai presenti in mattinata avevano chiosato: “L’area matesina, che va da Sepino a San Massimo, è ricca di tartufi bianchi e le centrali a biomasse andranno a bruciare questa preziosa risorsa. I boschi già sono super sfruttati, l’installazione di centrali a biomasse pregiudicherebbe per sempre i tartufi e altre risorse preziose per l’intero Molise”.

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